lunedì 6 febbraio 2012

Cinque epigrammi sull'inverno

L'INVERNO
Di Giovanni Gherardo De Rossi

Da quel foco ti scosta, in questa face
assai più dolce troverai calore,
disse all'Inverno Amore.
Ma il vecchio replicò: lasciami in pace,
so quanto all'età mia debile e frale
la tua fiamma è fatale.
 
 

PRESO DAL FREDDO...
di Giacomo Leopardi

Preso dal freddo, Empedocle gittossi
nell'Etna ardente: una simil pazzia
forse in estate fatta non avria.
 

 
LE STAGIONI
di Renato Fucini

Dicea la Primavera: «Io porto amore
e ghirlande di fiori e di speranza».
Dicea l'Estate: «Ed io, col mio tepore,
scaldo il seno fecondo dell'abbondanza».
Dicea l'Autunno: «Io spando a larga mano
frutti dorati alla collina e al piano».
Sonnecchiando, dicea l'Inverno annoso:
«Penso al tanto affannarvi, e mi riposo».
 

 
OGGI CH' È IL SEI
di Ernesto Ragazzoni

Oggi ch'è il sei
Dio degli Dei,
è Santa Brigida,
giornata rigida...
e... vilipendio,
non c'è stipendio!...
 

 
BREVE STORIA
di Leonardo Sinisgalli

Piovve tutto l'inverno quell'anno
di scuola, di chiesa, di cortile.
A quell'età bisognava morire.

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