sabato 19 gennaio 2013

100 frasi da ricordare

Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre. (Lucio Anneo Seneca)
 
 
 
Basta una stilla di male per gettare un'ombra infamante su qualunque virtù. (William Shakespeare)
 
 
 
Che cos'è in fondo l'uomo nella natura? Un nulla rispetto all'infinito, un tutto rispetto al nulla; un qualcosa di mezzo tra il niente e il tutto. Infinitamente lontano dall'abbracciare gli estremi, la fine delle cose e il loro principio gli sono invincibilmente nascosti in un impenetrabile segreto, ed egli è ugualmente incapace di vedere il nulla da cui è stato tratto e l'infinito dal quale è inghiottito. (Blaise Pascal)
 
 
 
Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto. (Gesù di Nazaret)
 
 
 
Chi non ama la solitudine non ama nemmeno la libertà, perchè si è liberi unicamente quando si è soli. (Arthur Schopenhauer)
 
 
 
Chi sei? Da dove vieni? Che fai? Che diverrai? sono domande che si devono porre a tutte le creature dell'universo, a cui però nessuna risponde. (Voltaire)
 
 
 
Ciò che nella vita reale mi ha sempre e ovunque ostacolato è stata la mia incapacità, fin negli anni della vecchiaia, di farmi un'idea autentica della meschinità e della bassezza degli uomini. (Arthur Schopenhauer)
 
 
 
Dei giorni felici della nostra vita ci accorgiamo solo quando hanno ormai lasciato il posto ai giorni infelici (Arthur Schopenhauer)
 
 
 
Detesto quello che tu dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo. (Voltaire)
 
 
 
Dicono che la felicità dell'uomo non può consistere fuorchè nella verità. Così parrebbe, perchè qual felicità in una cosa che sia falsa? E come, se il mondo è diretto alla felicità, il vero non deve render felice? Eppure io dico che la felicità consiste nell'ignoranza del vero. (Giacomo Leopardi)
 
 
 
Dinanzi alla legge tutti i cittadini erano uguali, ma non tutti erano, appunto, cittadini. (Robert Musil)
 
 
 
Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi. (Albert Einstein)
 
 
 
È curioso vedere che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono state prese per indizio di poco merito. (Giacomo Leopardi)
 
 
 
È meglio subire un'ingiustizia che farla. (Socrate)
 
 
 
È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli. (Gesù di Nazaret)
 
 
 
Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico. (Socrate)
 
 
 
Gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno deciso di non pensarci per rendersi felici. (Blaise Pascal)
 
 
 
I fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto. (Giacomo Leopardi)
 
 
 
I vantaggi della guerra, se ce n'è qualcuno, sono solo per i potenti della nazione vincente. Gli svantaggi ricadono sulla povera gente. (Bertrand Russell)
 
 
 
Il cinismo è semplicemente l'arte di vedere le cose come sono, non quali dovrebbero essere. (Oscar Wilde)
 
 
 
Il compito dell'arte è immenso: l'arte, la vera arte, con l'aiuto della scienza e sotto la guida della religione, deve fare in modo che quella convivenza pacifica degli uomini che ora viene mantenuta con mezzi estremi - tribunali, polizia, istituzioni benefiche, ispezioni del lavoro, eccetera - sia ottenuta mediante la libera e gioiosa attività della gente. L'arte deve sopprimere la violenza. (Lev Tolstoj)
 
 
 
Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda. Anzi, considerata la stupidità della maggioranza degli uomini, è più probabile che un'opinione diffusa sia cretina anzichè sensata. (Bertrand Russell)
 
 
 
Il modo migliore per difendersi da un nemico è non comportarsi come lui. (Marco Aurelio)
 
 
 
Il perfetto coraggio sta nel fare senza testimoni ciò che si sarebbe capaci di fare di fronte a tutti. (François La Rochefoucauld)
 
 
 
Il posto di Cristo è veramente tra i poeti. La sua intera concezione dell'umanità scaturisce nettamente dall'immaginazione e solo dall'immaginazione può esser capita. Quanto Dio era per il panteista, l'uomo era per lui. Fu il primo a concepire le razze divise come un unico insieme. (Oscar Wilde)
 
 
 
Il più grande dei crimini, almeno il più distruttivo e di conseguenza il più contrario al fine della natura, è la guerra; ma non vi è alcun aggressore che non colori questo misfatto con il pretesto della giustizia. (Voltaire)
 
 
 
Il primo uomo che, avendo recinto un terreno, ebbe l'idea di proclamare: «questo è mio», e trovò altri così ingenui da credergli, costui è stato il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quanti assassinii, quante miserie, quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i pali o colmando il fosso, avesse gridato ai suoi simili: «Guardatevi dall'ascoltare questo impostore; se dimenticherete che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno, sarete perduti!». (Jean-Jacques Rousseau)
 
 
 
Il pubblico uso della propria ragione deve essere libero in ogni tempo, ed esso solo può praticare l'illuminismo tra gli uomini. (Immanuel Kant)
 
 
 
Inferno cristiano: fuoco. Inferno pagano: fuoco. Inferno maomettano: fuoco. Inferno indù: fiamme. A credere alle religioni, Dio è un rosticciere (Victor Hugo)
 
 
 
Io amo e stimo Gesù, ma non sono cristiano. Lo diventerei se solo vedessi un cristiano comportarsi come lui. (Mahatma Gandhi)
 
 
 
Io non domando a che razza appartiene un uomo; basta che sia un essere umano; nessuno può essere qualcosa di peggio. (Mark Twain)
 
 
 
L'amatore di cose belle, a qualunque genere d'arte appartengano, trova una gioia intima e squisita a ricercare, a frugare, a trar fuori ed a mettere in luce dei gioielli fulgentissimi ma umili e discreti. Egli crede, l'amatore, di profittare nel medesimo tempo che a sè stesso, anche a tutto il resto de' suoi amici nel convitarli ad un piacere intellettuale. (Gian Pietro Lucini)
 
 
 
L'arte è l'espressione del pensiero più profondo nel modo più semplice. (Albert Einstein)
 
 
 
L'arte è un'attività umana il cui fine è la trasmissione ad altri dei più eletti e migliori sentimenti a cui gli uomini abbiano saputo assurgere. (Lev Tolstoj)
 
 
 
L'artista è l'ultimo a farsi illusioni a proposito della sua influenza sul destino degli uomini [...]. L'arte non è una forza, è soltanto una consolazione. (Thomas Mann)
 
 
 
L'educazione dovrebbe inculcare l'idea che l'umanità è una sola famiglia con interessi comuni. Che di conseguenza la collaborazione è più importante della competizione. (Bertrand Russell)
 
 
 
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali. (Socrate)
 
 
 
L'umanità può vivere senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe più vivere, perchè non ci sarebbe più nulla da fare al mondo. Tutto il segreto è qui, tutta la storia è qui. (Fëdor Dostoevskij)
 
 
 
L'uomo è un animale credulone e deve credere in qualcosa. In assenza di buone basi per le sue convinzioni, si accontenterà di basi cattive. (Bertrand Russell)
 
 
 
La Bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l'una sull'altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l'eternità. (Oscar Wilde)
 
 
 
La felicità non sta nell'essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell'amare. (Thomas Mann)
 
 
 
La generale idiozia dell'umanità è tale che si possono muovere gli uomini a furia di parole. (Somerset Maughan)
 
 
 
La lunghezza della vita non si misura dai capelli bianchi o dalle rughe: non è un vivere questo, è solo un esistere a lungo. (Lucio Anneo Seneca)
 
 
 
La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perchè il re è il Re, non si rende conto che in realtà il re è il Re perchè essi sono sudditi. (Karl Marx)
 
 
 
La maggior parte di noi vive sguazzando nelle fogne, solo che alcuni lo fanno guardando le stelle. (Oscar Wilde)
 
 
 
La malvagità è sempre più facile della virtù, perchè in tutto prende sempre una scorciatoia. (Samuel Johnson)
 
 
 
La massa ha scarsissima capacità di giudizio e assai poca memoria (Arthur Schopenhauer)
 
 
 
La mia immaginazione, che nella giovinezza andava sempre in avanti ed ora va a ritroso, compensa con quei dolci ricordi la speranza che ho perduto per sempre. Non vedo più nulla nell'avvenire che mi tenti, solo ritorni del passato possono lusingarmi, e quei ritorni così vivi e così veri nel periodo di cui parlo mi fanno spesso vivere felice nonostante le mie sventure. (Jean Jacques Rousseau)
 
 
 
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive. (Thomas Mann)
 
 
 
La morte non è male: perchè libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perchè priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza. (Giacomo Leopardi)
 
 
 
La natura entra placidamente nelle nostre capsule, nelle parole e nei simboli, nelle lettere e nelle cifre. Ci entrano anche i pensieri. Entrano le formule semplicissime che regolano il mondo. Le equazioni di Einstein sono brevi come le formule dell'acqua e del sale. Dio è laconico. (Leonardo Sinisgalli)
 
 
 
La non-violenza è la risposta ai cruciali problemi politici e morali del nostro tempo; la necessità per l'uomo di aver la meglio sull'oppressione e la violenza senza ricorrere all'oppressione e alla violenza. L'uomo deve elaborare per ogni conflitto umano un metodo che rifiuti la vendetta, l'aggressione, la rappresaglia. Il fondamento d'un tale metodo è l'amore. (Martin Luther King)
 
 
 
La non-violenza nella mia concezione significa combattere contro la malvagità in modo più attivo e più reale che con la rappresaglia, la cui vera natura è di aumentare la malvagità. (Mahatma Gandhi)
 
 
 
La pazienza è la più eroica delle virtù, giusto perchè non ha nessuna apparenza d'eroico. (Giacomo Leopardi)
 
 
 
La pietà non è naturale all'uomo: i bambini e i selvaggi sono sempre crudeli. La pietà viene acquisita e migliorata tramite l'esercizio della ragione. Possiamo provare disagio vedendo una creatura che soffre, senza provare pietà: ma non proviamo pietà a meno che desideriamo soccorrerla. (Samuel Johnson)
 
 
 
La povertà dei beni può essere curata facilmente; quella di spirito, è incurabile. (Michel de Montaigne)
 
 
 
La pubblicità è il rumore di un bastone in un secchio di rifiuti. (George Orwell)
 
 
 
La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna ma soltanto distruggitrice. (Benedetto Croce)
 
 
 
La vita di conoscenza è la vita che è felice nonostante la miseria del mondo. (Ludwig Wittgenstein)
 
 
 
La vita umana è dovunque una condizione in cui c'è molto da sopportare e poco da godere. (Samuel Johnson)
 
 
 
Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra - che già viviamo - e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi. (Cesare Pavese)
 
 
 
Lo stato di pace tra gli uomini, che vivono gli uni accanto degli altri, non è uno stato naturale, il quale è piuttosto uno stato di guerra. (Immanuel Kant)
 
 
 
Lo studio è la migliore previdenza per la vecchiaia. (Aristotele)
 
 
 
Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine. (Ernest Hemingway)
 
 
 
Moriamo ogni giorno: ogni giorno, infatti, ci è tolta una parte della vita; anche quando il nostro organismo cresce, la nostra vita decresce. (Lucio Anneo Seneca)
 
 
 
Nessuno ha più gusto all'ingiuria di colui che è più vulnerabile ad essa; ma questo gusto è contagioso, e domani qualcun altro riderà di colui che oggi si prende gioco di me. (Lucio Anneo Seneca)
 
 
 
Nessuno mi può costringere ad essere felice a suo modo (come cioè egli s'immagina il benessere degli altri uomini), ma ognuno può ricercare la sua felicità per la via che a lui sembra buona, purchè non rechi pregiudizio alla libertà degli altri di tendere allo stesso scopo. (Immanuel Kant)
 
 
 
Noi abbiamo, come unica pietra di paragone della verità e della ragione, sempre e solamente le opinioni e le usanze del paese in cui viviamo... chiamiamo barbarie tutto ciò che non rientra nei nostri costumi abituali. (Michel de Montaigne)
 
 
 
Non c'è nessun amico più leale di un libro. (Ernest Hemingway)
 
 
 
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha. (Lucio Anneo Seneca)
 
 
 
Non è necessario che tu esca di casa. Rimani al tuo tavolo e ascolta. Non ascoltare neppure, aspetta soltanto. Non aspettare neppure, resta in perfetto silenzio e solitudine. Il mondo ti si offrirà per essere smascherato, non ne può fare a meno, estasiato si torcerà davanti a te. (Franz Kafka)
 
 
 
Non serve tanto il desiderio di credere, quanto quello di scoprire, che è esattamente il suo opposto. (Bertrand Russell)
 
 
 
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi. (Cesare Pavese)
 
 
 
Non si vive al mondo che di prepotenza. (Giacomo Leopardi)
 
 
 
Nulla può far danno a un uomo buono, né in vita né dopo la morte. (Socrate)
 
 
 
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco (Mahatma Gandhi)
 
 
 
Oligarchia: un governo basato sul valore della proprietà, nel quale i ricchi detengono il potere e i poveri ne sono privati. (Platone)
 
 
 
Padre, perdonali, perchè non sanno quello che fanno. (Gesù di Nazaret)
 
 
 
Paradigma della stupidità - i soldi tramutano la fedeltà in infedeltà, l'amore in odio, la virtù in vizio, il vizio in virtù, la schiavitù in dominio, la stupidità in intelligenza, l'intelligenza in stupidità. (Karl Marx)
 
 
 
Penso tra me e me quanti sono gli uomini che esercitano il corpo e quanto pochi quelli che esercitano la mente; quanta gente accorre a un passatempo inconsistente e vano, e che deserto intorno alle scienze; che animo debole hanno quegli atelti di cui ammiriamo i muscoli e le spalle. (Lucio Anneo Seneca)
 
 
 
Perchè guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: «Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio», mentre tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene. (Gesù di Nazaret)
 
 
 
Poche persone riescono ad essere felici senza odiare qualche altra persona, nazione o credo. (Bertrand Russell)
 
 
 
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce. (Platone)
 
 
 
Posso impegnarmi ad essere sincero, ma non ad essere imparziale. (Johann Wolfgang von Goethe)
 
 
 
Prima non capivo perchè la mia domanda non ottenesse risposta, oggi non capisco come potessi credere di poter domandare. Ma io non credevo affatto, domandavo soltanto. (Franz Kafka)
 
 
 
Qual è il miglior governo? Quello che ci insegna a governarci da soli. (Johann Wolfgang von Goethe)
 
 
 
Quando pensiamo con orrore alla morte, la consolazione più sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono, che è la fine della vita. (Arthur Schopenhauer)
 
 
 
Quando sono innamorati, certi uomini, anche se vedono l'amo e la lenza e tutto l'apparecchio con cui saranno catturati, inghiottono egualmente l'esca. (William Makepeace Thackeray)
 
 
 
Quanto sarebbero buoni gli uomini, se ogni sera prima di addormentarsi rievocassero gli avvenimenti della giornata e riflettessero a ciò che vi è stato di buono e di cattivo nella loro condotta! (Anna Frank)
 
 
 
Ricordati che l'uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento, nè perde altra vita che quella che perde adesso. (Marco Aurelio)
 
 
 
Se ci fosse nel mondo un numero più cospicuo di persone che desiderano la propria felicità più di quanto desiderino l'infelicità altrui, potremmo avere il paradiso nel giro di qualche anno. (Bertrand Russell)
 
 
 
Se la libertà di stampa significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire. (George Orwell)
 
 
 
Se vuoi diventare un vero cercatore della verità, almeno una volta nella tua vita devi dubitare, il più profondamente possibile di tutte le cose. (René Descartes)
 
 
 
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole. (Johann Wolfgang von Goethe)
 
 
 
Si sappia che le menti scadenti sono la regola, le buone l'eccezione, le eminenti rarissime e il genio un miracolo. (Arthur Schopenhauer)
 
 
 
Tutte le guerre sono combattute per denaro. (Socrate)
 
 
 
Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non si uccida su larga scala e al suono delle trombe. (Voltaire)
 
 
 
Una grandissima parte dei mali dei quali soffre il mondo sono dovuti al fanatismo. (Bertrand Russell)
 
 
 
Uomo, non ti esaltare al di sopra degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza, contamini la Terra. (Fëdor Dostoevskij)
 
 
 
Vuoi essere simile agli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà. (William Shakespeare)
 
 
 
FINIS

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