martedì 11 novembre 2014

San Martino (da un album)

Sempre ti vedo e penso, San Martino,
solo soletto e di notte in cammino.
Ed è la notte dei tempi, un piovoso
Medioevo remoto e pauroso.
Sei così rustico, sei così antico,
e così serio in volto e così amico!
Vai per terre e per borghi a passi eguali,
buon pellegrino, e liberi i mortali
d'ogni male, fai piovere e ristare,
della campagna nume tutelare.
Magno Martino, santo parrocchiano,
tutto tu puoi sul popolo cristiano.
A un tuo cenno è sconfitto anche il demonio
che tentò nel deserto Sant'Antonio.




NOTA

La poesia San Martino di Vincenzo Cardarelli (1887-1959), uscì per la prima volta ne Il Tesoretto. Almanacco delle lettere. 1939, Milano, Edizioni Primi Piani, 1939. Fu quindi inserita nel volume dei Meridiani della Mondadori dedicato al poeta di Tarquinia: Opere, la cui prima edizione fu stampata nel 1981; qui, la suddetta poesia è inserita nelle Poesie disperse. Per il medesimo l'argomento e per la stessa, inedita forma di filastrocca, è interessante, dello stesso autore, leggere anche Santi del mio paese.



El Greco, "San Martino e il mendico"

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