domenica 14 aprile 2013

Il passato


Rivedo i luoghi dove un giorno ho pianto:
un sorriso mi sembra ora quel pianto.
Rivedo i luoghi, dove ho già sorriso...
Oh! come lacrimoso quel sorriso!



Giovanni Pascoli inserì questa quartina nella 4° edizione (1897) della sua opera poetica più celebrata: Myricae; trattasi di una meditazione apparentemente contraddittoria sui luoghi e gli stati d'animo che hanno a che vedere col passato. I primi due versi, di sapore leopardiano, sintetizzano il pensiero secondo il quale anche il ricordo di momenti tristi o poco piacevoli col tempo diviene gradevole in quanto tali momenti fanno parte di un periodo, quello dell'infanzia o della gioventù, in cui si ha ancora tutta la vita davanti. Risulta invece più doloroso il ricordo dei momenti di felicità e di allegria, soprattutto per chi è consapevole che quegli istanti sono passati per sempre e non ritorneranno.

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