domenica 31 maggio 2020

Antologie: "Antologia della poesia italiana 1909-1949"


Questa antologia, che fu pubblicata dall'editore Guanda in Parma nell'anno 1950, per il curatore, ovvero per il critico letterario e poeta Giacinto Spagnoletti (1920-2003), rappresentò una sorta di opera transitoria, compresa tra due altre antologie da lui stesso curate: Antologia della poesia italiana contemporanea (Vallecchi, Firenze 1946) e Poesia italiana contemporanea 1909-1959 (Guanda, Parma 1964). Della seconda, che, in gran parte, è l'ampliamento di questa, ho già parlato in un altro post; per quanto riguarda invece la precedente, uscita appena quattro anni prima, ecco cosa dice Spagnoletti nella premessa di Antologia della poesia italiana 1909-1949:


Questa antologia della nuova poesia italiana segue, a distanza di qualche anno, un libro dello stesso genere, ora esaurito (...), ma non ne vuole essere la ripetizione né l'aggiornamento. Si tratta di un libro nuovo, sviluppato sì dal precedente, ma portato a quella chiarezza e a quella unità di visione, che i tempi, assai infausti, e il diverso travaglio umano e intellettuale dell'autore, allora non permisero di raggiungere.
...
Comunque tra i due libri c'è grande differenza. Nel tono, nelle prospettive storiche, nella composizione, nel linguaggio critico. L'autore confessa che proprio in quest'ultimo egli, - e forse non sarà il solo - s'è sentito piuttosto cambiato. Se il suo gusto non è mutato gran che, mutati sono i suoi modi di parteciparlo [...]


A questo preambolo, segue una breve dissertazione sull'ermetismo: corrente poetica che aveva contraddistinto, nel ventennio che precede l'uscita di questa antologia, in modo predominante la migliore poesia Italiana. Spagnoletti quindi chiude la premessa dichiarandosi consapevole delle possibili critiche che avrebbe trovato dai suoi colleghi, magari dovute ad alcune esclusioni o, al contrario, ad inclusioni sgradite ai più. Per ultimi giungono i ringraziamenti per tutti coloro che avevano recensito o letto la sua opera precedente ed anche per coloro che si accingevano a leggere o criticare questo nuovo libro.
Insolita la scelta di inserire il Manifesto del Futurismo (pubblicato da Le Figaro di Parigi nel febbraio del 1909) proprio all'inizio dell'antologia; tanto più lo è se si considera che tra i poeti presenti nella selezione operata dal curatore di quest'antologia, di futuristi "puri" ve ne sono ben pochi. Ma ecco, in un articolo che segue la premessa, come Spagnoletti chiarisce la sua decisione:


Nello scegliere come punto di partenza una data (1909) e nel pubblicare in apertura il Manifesto del Futurismo, noi non vogliamo dar corpo ad una leggenda - ormai però quasi sfatata - secondo la quale fu il movimento futurista a rinnovare la poesia italiana del Novecento. Abbiamo creduto opportuno rifarci a quel movimento, per iniziare il nostro esame critico, perché fu allora che, assieme a molti altri segni meno vistosi, venne formandosi la coscienza di qualcosa di nuovo da opporre a Carducci, Pascoli e D'Annunzio; ciò da un lato inaugurò il costume della "rivolta" poetica, traducendosi in esperienze che non dovevano dar alcun frutto durevole, dall'altro stimolò, nel gusto ormai scaltrito delle nuove generazioni cresciute intorno ai tre poeti nazionali, quel senso della propria personalità, che avrebbe senza dubbio trovato da esprimersi, come per alcuni si espresse, oltre il Futurismo e al di là dei suoi motivi polemici. Comunque, anche se il Futurismo non sortì un solo poeta, è dalla sua nascita che possiamo tranquillamente rintracciare i documenti di un'altra epoca a noi più vicina, e giungere a giustificare poeti come Palazzeschi, Soffici, Papini e ancora altri, meno fedeli al Futurismo ma non troppo distanti dalle sue ragioni ideali [...]


Nelle 460 pagine di Antologia della poesia italiana 1909-1949 compaiono versi di 44 poeti: il primo è Aldo Palazzeschi e l'ultima è Alda Merini (e forse questa è una delle prime antologie che includano la assai nota poetessa milanese). Chiudo riportando un elenco dei nomi di tutti i poeti qui presenti.


ANTOLOGIA DELLA POESIA ITALIANA 1909-1949



Aldo Palazzeschi, Ardengo Soffici, Giovanni Papini, Corrado Govoni, Mario Novaro, Clemente Rebora, Piero Jahier, Enrico Pea, Dino Campana, Arturo Onofri, Camillo Sbarbaro, Umberto Saba, Vincenzo Cardarelli, Emilio Cecchi, Giuseppe Ungaretti, Giulio Arcangioli, Enrico Fracassi, Eugenio Montale, Angelo Barile, Luigi Fallacara, Adriano Grande, Carlo Betocchi, Giorgio Vigolo, Luigi Bartolini, Corrado Pavolini, Cesare Pavese, Sergio Solmi, Salvatore Quasimodo, Libero De Libero, Leonardo Sinisgalli, Attilio Bertolucci, Sandro Penna, Augusto Cardile, Alfonso Gatto, Giorgio Caproni, Luca Ghiselli, Antonia Pozzi, Mario Luzi, Alessandro Parronchi, Piero Bigongiari, Roberto Rebora, Vittorio Sereni, Pier Paolo Pasolini, Alda Merini.

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