domenica 14 ottobre 2012

Poeti dimenticati: Lorenzo Giusso

Lorenzo Giusso (Napoli 1900 - Roma 1957) nacque da una famiglia nobile e colta che molto contribuì alla sua formazione culturale. Dopo il conseguimento della laurea si interessò principalmente di filosofia ma non disdegnò la pratica di altre discipline, tra le quali la poesia. Giusso pubblicò alcune raccolte di versi in cui mostra una certa simpatia per le tematiche dei decadenti e dei crepuscolari, ma in alcuni casi si avvertono anche elementi rientranti nella poetica leopardiana.


 
Opere poetiche
"Musica in piazza", Editrice Tirrena, Napoli 1930.
"Don Giovanni ammalato", A. Guida, Napoli 1932.
"Cadenze di Sigismondo nella torre", Guanda, Modena 1939.
"Elegie del corso della saggezza mutilata", Corbaccio, Milano 1941.
 


 
Testi
NON SEI UN AUDACE

II
Sognavi essere un duca refrattario,
posato sopra i lombi gentilizi
d'un cavallo dagl'impeti fittizi
crudele tracotante autoritario.

Bandito dalla Corte, solitario,
processato per mille orrendi vizi
agli occhi delle dame i malefizi
t'ornavan d'uno stupro leggendario.

Sanguinario dandy dal busto snello,
trascorrevi spavaldo le osterie
fustigando i borghesi intimiditi.

Così passavi i giorni isteriliti
tra risse ed orgie. Un dì le artiglierie
abbattevano al suolo il tuo castello.

(Da "Musica in piazza")


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