La rivista La Diana uscì per circa due anni (dal gennaio del 1915 al marzo del 1917) nella città di Napoli, dove aveva sede; si occupò quasi esclusivamente di letteratura, e sebbene agli inizi non vantasse collaborazioni di alto livello, col tempo accrebbe la sua qualità e nel contempo la sua fama, divenendo una delle riviste più importanti d'Italia, anche grazie alla presenza, nelle sue pagine, di letterati come Giuseppe Ungaretti, Arturo Onofri, Paolo Buzzi, Corrado Govoni e Diego Valeri. La Diana diede maggiore importanza alla poesia - sia quella in prosa che quella in versi -, trascurando il resto delle forme letterarie. L'Antologia della Diana fu pubblicata presso la casa editrice omonima, nel 1918, mi pare opportuno riportare per intero la breve nota anonima che precede la selezione antologica, perché ben spiega l'intento di questo volume, che alla fine è un riassunto o un compendio della rivista, pur presentando quasi esclusivamente scritti "nuovi" dei collaboratori, quindi mai apparsi sulle sue pagine.
Questo libro vuole essere una raccolta di poesia e non un elenco di poeti, ed è certamente il primo tentativo che si abbia di un'antologia della poesia italiana contemporanea.
Gli scritti che vi si trovano sono in gran parte inediti. - Quelli già pubblicati sono apparsi principalmente nella rivista La Diana. - Quelli di critica si riferiscono a due degni artisti italiani troppo poco, conosciuti e amati o in ogni modo lo completano.
I pochi errori tipografici e le rare confusioni si debbono giustificare con la profonda agitazione del momento in cui questo libro si pubblica.
Esso è sopra tutto un atto di fede e di incitamento.
Il compilatore per restare nei limiti impostisi ha rinunziato a molta nobile e grande collaborazione straniera già ottenuta e superati enormi ostacoli.
Ora si propone di dare in tempi più sereni una nuova edizione di questo libro più vasta e più certa.¹
Chiudo riportando i nomi dei letterati presenti in questa antologia, includendo anche il nome del celebre filosofo Benedetto Croce, che qui figura come prefatore dell'opera.
ANTOLOGIA DELLA DIANA
Antonino Anile, Paolo Argira, Guglielmo Bonuzzi, Antonio Bruno, Paolo Buzzi, Carlo Carrà, Giovanni Cavicchioli, Annunzio Cervi, Mario Cestaro, Benedetto Croce, Auro D'Alba, Vincenzo Davico, Filippo De Pisis, Salvatore Di Giacomo, Lionello Fiumi, Luciano Folgore, Massimo Gaglione, Rocco Galdieri, Eugenio Gara, Corrado Govoni, Telesio Interlandi, Piero Jahier, Elpidio Jenco, Carlo Linati, Giuseppe Lipparini, F. T. Marinetti, Gherardo Marone, Armando Mazza, Marino Moretti, Alberto Neppi, Arturo Onofri, Mario Pant, Giovanni Papini, Enrico Pea, Renato Prisciantelli, Mario Puccini, Giuseppe Ravegnani, Giovanni Titta Rosa, Umberto Saba, Alberto Savinio, Camillo Sbarbaro, Harukichi Scimoi, Ardengo Soffici, Giuseppe Ungaretti, Diego Valeri, Mario Venditti, Giorgio Vigolo, Bruno Vignola, Giuseppe Villaroel.
NOTE
1) Dalla pagina 2 del volume: Antologia della Diana, Libreria della Diana, Napoli 1918.
